about
sezioni parallele:
categorie: anticipazioni bloggerscrittori citazionedaitesti libricheholetto poesia sconsiglidilettura sullalettura sullascrittura
redazione
librierranticomitato di redazione:
Hanno accettato l'invito: case editrici proposte:
blog archivio giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 |
gruppo di lettura --> stiamo leggendo insieme:
venerdì, 30 aprile 2004 categoria: Non ho capito Alp se mi chiedi di un libro che mi sia piaciuto o che non mi sia piaciuto. Compro Simenon a scatola chiusa, così Mc Ewan. Sono critico con Coe... Carlotto: Il fuggiasco e Le irregolari... poi La versione di Barney di Richler l'ho trovato geniale. Spasimo per DeLillo. Marias è un grande... ma dovrei prendermi una settimana di ferie per nominarteli tutti! Un libro che non mi è piaciuto di recente: Il guardiano dei sogni di Maurensig. Ma anche La ragazza con l'orecchino di perla mi ha fatto sbadigliare a parte la ricostruzione di Delft fiamminga del XVII secolo. cigale (http://cigale.splinder.it) alle 15:55 del 30 aprile, 2004categoria: Di libri ne ho prestati tanti - e nessuno è tornato indietro -. Poi sono diventata meno generosa e qualcosa è cambiato : adesso i testi che acquisto non escono più dalla mia casa. Lam (http://mutevolmente.splinder.it) alle 23:00 del 28 aprile, 2004 categoria:
Il sogno più dolce Feltrinelli
giovedì, 29 aprile 2004 categoria:
..... Siamo nel 1942. L’esercito tedesco occupa mercoledì, 28 aprile 2004 categoria: TUTTI I LIBRI CONTRO BUSH Su El Pais di oggi un interessante articolo che analizza i libri pubblicati negli USA che hanno come protagonista Bush: in settimana sarà in libreria il testo: “Le politiche della verità: memorie di un diplomatico” di Joseph Wilson, che fu colui che andò in Niger nel 2002 per vedere se Saddam avesse comperato lì l’uranio, disse di no. Dovette soffrire una rapressaglia feroce. Finora i libri più roventi sono: “Piano di attacco” di Bob Woodwar, dove il grande giornalista rivela che Bush incaricò Donald Rumsfeld di aggiornare i piani sull’Iraq 16 mesi prima dell’attacco. L’altro libro caldo è: “La casa dei Bush, la casa di Saud: il rapporto segreto tra la due dinastie più potenti del mondo” di Criag Hunter il quale assicura che la politica degli USA è modellata dagli interessi finanziari del clan Bush. Un altro libro importantissimo: “Contro tuti i nemici” del ex-coordinatore antiterrorista, Richard Clarke, che è ai primi posti dei Best sellers, sul 11/9. Un altro testo complicato per il presidente è: “Il prezzo della lealtà” di Ron Suskind, le lamentele su Bush e il suo governo visto dall’interno dal suo ex-segretario del Tesoro, Paul O’Neil. Seguendo la linea del ritratto di famiglia, bisogna sottolineare: “Dinastia americana” di Kevin Phillips, con questo tittolo significativo: “Aristocrazia, fortuna e politica dell’inganno nella casa dei Bush”. Sempre sulla famiglia, ma dal punto di vista psicologico è il libro: “I Bush: ritratto di una dinastia” di Peter e Rochelle Schweizer sui rapporti tra Bush padre e Bush figlio. martedì, 27 aprile 2004 categoria:
Alan J. Alford Il mistero della genesi delle antiche civiltà Newton Compton "Da una parte, c'è il racconto biblico della creazione; dall'altra, i principi della teoria evoluzionistica. Al centro, inconfutabile, la comparsa dell'Homo Sapiens 200.000 anni fa. ...... continua nella sezione libri che ho letto categoria: Scrive Terzani: "Se oltre al corpo siamo qualcos'altro, quel qualcosa non viene però nutrito bene, non viene annaffiato. Mentre i nostri sensi sono continuamente rimpinzati di tutto quel che possono desiderare - suoni, odori, cose da vedere - l'anima, se esiste, fa la fame, è assetata. Eppure - ognuno di noi lo sa per averlo provato - ci sono momenti, una scena di grande bellezza, una parola, un simbolo, in cui sentiamo l'eco di qualcosa che ci è familiare, ma che non ricordiamo. Sentiamo il bisbigliare di una voce a cui vorremmo prestare ascolto, ma dalla quale siamo presto distratti. La verità? Ci sfiora, ma preferiamo non farci caso." continua in unaltrogirodigiostra scritto da Spuma | 14:47 | commenti Torna in plancia categoria: per mettere la gif di darwin(I love), nel proprio blog, entrare nel blog come quando dovete postare(editor) aprite la sezione configura e copiate/incollate questo codice <IMG SRC=" http://patti.altervista.org/immagini/BAT/darwinlove.gif" ><br> lunedì, 26 aprile 2004 categoria: Haruki Murakami "Tokyo blues,Norvegian Wood" ... continua nella sezione i libri che ho letto categoria: Ti va di mettere nel tuo blog questa gif per protestare contro l'abolizione di Darwin dai programmi scolastici previsti dalla Moratti firma qui domenica, 25 aprile 2004 categoria: Affinché resti memoria "A mio figlio Vero, garibaldino di sedici anni, Prato Carnico, dicembre 1973 categoria:
Nota: le lettere selezionate sono tratte dai libri di Malvezzi e Pirelli ("Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana", Einaudi, Torino 1994, quindicesima edizione) e di Avagliano e Le Moli ("Muoio innocente. Lettere di caduti della Resistenza a Roma", Mursia, Milano 1999). sabato, 24 aprile 2004 categoria: Grazie mille per avermi permesso di partecipare a questo blog...Al momento stò leggendo"La ragazza dello sputnik"di Murakami.Ho sviluppato per quest'autore un'insana passione...Presto scriverò qualcosa sui suoi libri che ho già letto,ora però devo scappare....
categoria:
categoria: ERAGON & GLI ALTRI
Non parliamo mai a sufficienza dei libri per ragazzi. E sbagliamo. c'è una produzione consistente e anche di qualità. Non stiamo qui a scomodare le fiere che vengono organizzate un po' in tutti Italia. Diciamo che il merito va agli insegnanti, che consigliano, suggeriscono, appassionano gli allievi. Certo è potrebbe andare meglio se i prezzi fossero contenuti. Prendete, per esempio, l'ultimo titolo della Rowling ("Harry Potter e l'Ordine della Fenice"): bene, viene proposto a 24 euro. Poco meno il precedente: 18 euro.
Per trovare la Rowling siamo dovuti arrivare al nono e decimo posto della classifica dedicata ai libri per ragazzi che "Tuttolibri" del quidiano "La Stampa" presenta ogni sabato insieme con gli altri settori: narrativa italiana, narrativa straniera, saggistica, varia, tascabili. In testa è "Eragon" (euro 15,90) di Christofer Paolini, americano, ora ventenne, ma autore del libro quando aveva 15 anni. Un caso, ovviamente, su cui la casa editrice - Fabbri - gioca le sue carte. "Eragon" racconta le avventure di un ragazzo e di un drago "in un mondo tolkieniano". A ridosso di Paolini, troviamo Stilton con ben due titoli: "Da scamorza a vero topo..." e "Nel regno della fantasia", editi da Piemme, il primo a prezzo contenuto (euro 7,50), il secondo, purtroppo, a 22.
Ma il caso letterario di sempre è "Il piccolo principe" di Saint-Exupéry. E' indistruttibile. Resiste alle mode, al tempo. Lo troviamo al quarto posto, edito da Bompiani (euro 6,50), e fa piacere constatare che anche i giovani di oggi lo apprezzano. Batte Harry Potter ed è una libidine.
categoria: voi li prestate i libri..sapendo che spesso non tornano? continua nella sezione sulla lettura...
categoria: www.alice.it
categoria: Rulli di tamburo per Rancas non è solo uno dei più avvincenti e forti romanzi che ci siano giunti dall`America latina: è anche una ricostruzione di fatti reali popolata da personaggi di cui tuttora si occupano le cronache. .... Continua nella sezione libri che ho letto categoria:
leggere anche l'altro libro di terzani"Lettere contro la guerra"..cosi adesso sto leggendo, incrociati , i due libri. Bello, il suo modo di scrivere, indignarsi a partire dalla vita concreta delle persone, e non dalla ideologia.. categoria: Fernando Soto Aparicio (Socha, Colombia - 1933) è uno scrittore fecondissimo, con al suo attivo più di venti romanzi, spesso ispirati a fatti reali e comunque caratterizzati da un forte impegno su urgenti problematiche sociali: le rivendicazioni dei minatori in La rivolta dei topi (1962); l'ambiente delle carceri femminili in Mentre piove (1964); la spirale di vendette generata dalla violenza politica in Lo specchio oscuro (1967); l'insegnamento di Camilo Torres in La semina di Camilo (1971); l'emarginazione dei disadattati in Mondo infranto (1972); l'educazione tradizionale repressiva e alienante in Puerto Silencio (1971); la superstizione in Processo a un angelo (1974); il recupero del passato autoctono latinoamericano in Strada che cammina (1980). Un'inesauribile creatività e un'ampia tavolozza espressiva gli hanno permesso di passare dal cupo panorama di corruzione e ingiustizia dipinto nel pamphlet I funerali dell'America (1978) allo speranzoso invito di Fratello uomo (1980), dalla corrosiva satira antimilitarista di Viva l'esercito! (1970) all'erotismo insieme ludico e drammatico di I giochi di Merlina (1992). È inoltre molto attivo come conferenziere, consulente editoriale e sceneggiatore televisivo. Notevole è infine la sua produzione poetica, come testimonia la corposa silloge Passi sulla terra (1984). Il breve brano Del otro mundo fa parte di un ciclo per bambini intitolato El color del viento (1993). Ho evidenziato i titoli dei libri che ho letto io in spagnolo. I titoli qui sono tradotti in italiano e questa fa supporre che anche i libri lo siano, ma non sono riuscita a trovare indicazioni sulle eventuali edizioni. Qualcuno conosce Fernando Soto Aparicio per averlo letto in italiano? Spero di sì... Nel caso, mi fareste il favore di darmi delle informazioni su come trovare i suoi libri? Grazie! venerdì, 23 aprile 2004 categoria: ricevo questo appello da un forum amico, e ve lo giro, insieme a un'idea: che ne dite di fare una pagina "alla ricerca del libro perduto?: allora: non conosco né il titolo, né l'autore, né la casa editrice ma so l'argomento (o almeno una parte!). categoria: Domenica 25 aprile 2004 alle ore 11.30
in occasione del Festival Internazionale di Letteratura della Città di Chivasso (TO) "I LUOGHI DELLE PAROLE: le parole del gusto " ethno-aperitivo di finger food con Chef Kumalè "Parla. come mangi" Palazzo "Luigi Einaudi" - Chivasso costo dell'aperitivo 5? - prenotazione consigliata A suivre.. ore 17.00 - Cioccolata calda con lo spettacolo "Theo Broma - La bevanda degli Dei" Faber Teater - Pasticceria Bonfante, via Torino (Teatrino Civico) ore 18.30 Merenda con Cosimo Torlo "il Ghiottone Errante", presenta Franco Ortalda (Slow Food) Chiesa di Santa Maria degli Angeli ore 21.00 "Cibi e veleni" - incontro con Sergio Miravalle, Mario Valpreda, Carlo Petrini, a cura di SLOW FOOD - Condotta di Chivasso - Teatrino Civico ore 23.00 Chiusura de "I Luoghi delle parole" con Nocciolini di Chivasso e vini dolci del Piemonte selezionati da SLOW FOOD - Condotta di Chivasso e Confraternita del Sambajon e dij Noiset - Teatrino Civico IL PROGETTO Il Festival è suddiviso in sei macro-argomenti che ne caratterizzeranno l'intero programma. Per ogni giornata, è stato scelto un tema. Si spazia dalle testimonianze degli amici e dei colleghi di uno dei grandi protagonisti della letteratura italiana, Giovanni Arpino, al ricordo di Giovanni Agnelli. Il Festival si snoderà tra le tematiche sportive e quelle della grande storia, tra l'enogastronomia ed il rapporto tra la Letteratura e le altre Arti. Per informazioni: Biblioteca Civica Jacobino Suigo Tel. 011-9115460 giovedì, 22 aprile 2004 categoria: Provocazioni
LIBRI FAI DA TE
di Riccardo Cardellicchio
Si mette seduto su una panchina e guarda gli scaffali davanti, pieni zeppi di libri. Poi fa una specie di panoramica con gli occhietti furbi, scuote il capo e dice: “Troppi”. L’amico, che lo accompagna con una buona dose di pazienza, non capisce subito. E lui: “In questa libreria, sommerso chissà dove, c’è senz’altro il libro da leggere, il capolavoro. Ma come lo trovi?”. E ripete: “Troppi”. “Troppi libri?”, chiede l’amico, rendendosi conto di aver fatto una domanda un po’ scema. E l’altro, guardandolo senza entusiasmo, specifica: “Troppi libri, troppi autori, troppi editori”. E, un secondo dopo: “E pochi lettori”. Poi ci infila i prezzi. I generi. La pubblicità che vale per pochi. I critici che sono diventati stitici, che navigano sempre negli stessi mari giudicati sicuri, che non sanno negarsi al grande editore. Parla a voce abbastanza bassa. E l’amico fa fatica a sentirlo. C’è movimento nella libreria fiorentina, in centro com’è. “Secondo me, - aggiunge – è tempo di rivolta”. “Tempo di rivolta?” “Sì, anche se mi rendo conto che per un bel po’ di autori non se ne parla nemmeno. Sono legati al soldo. Cercano il contratto che li faccia stare tranquilli. Ogni mese arriva l’assegno, ed è il massimo. Un libro l’anno? Va bene, che importa la qualità. Sempre gli stessi nomi”. L’amico azzarda: “I fortunati sono pochi”. “A maggior ragione, gli altri dovrebbero rivoltarsi. Invece no, sperano di andare a far parte della cerchia degli eletti”. “E allora come dovrebbero rivoltarsi?”. “Con il fai da te”. Confessa, a questo punto, che è rimasto impressionato da un intervento, sulla “Domenica” del “Sole-24Ore”, di Jason Epstein, testa d’uovo dell’editoria statunitense, amico di gente come Faulkner e Mailer. Uno che ha il coraggio di affermare: “Non sono soltanto gli autori di prevedibili bestseller quelli che finiranno col rendersi conto che non hanno più bisogno di un editore”. “Aspetta, aspetta, qui c’è qualcosa che non torna. Dici che sono troppi, che tutti sono troppi, eppoi… Insomma, in questo modo non daremmo il via al caos, tutti liberi di pubblicare, diffondere, invadere?”. “Io dico che l’editoria soffre di gigantismo, sforna di tutto e di più, sacrificando gli autori. Invece, con la rivolta, gli autori, liberi dai condizionamenti degli editori, potrebbero produrre di meno e con tirature più limitate, ma più mirate. Tra i vantaggi: prezzi più contenuti perché minori i costi di commercializzazione, percentuali di guadagno per gli autori maggiori di quelle attualmente praticate, diffusione geograficamente più ristretta ma con più visibilità. Non vedrei male la diffusione da parte degli stessi autori, libreria per libreria, edicola per edicola”. Epstein – rivela - non ha fatto altro che confortare una posizione che lui ha dentro di sé da tempo, che ha in qualche occasione farfugliato e, per questo, non è stato capito. Fruga nella memoria e gli vengono in mente almeno un esempio di questo genere: di una scrittrice francese che, insoddisfatta del suo editore, ha costituito una piccola casa editrice per pubblicare e diffondere solo i suoi libri, e ora è contenta, una pasqua, perché l’editor non mette le mani su quel le è costato tanta fatica, decide titoli e copertine per conto suo, sceglie la carta che più le aggrada, e il prezzo contenuto. La commercializzazione? Direttamente. Un divertimento che consente il contatto tra autore e venditore senza intermediari. Presentazioni volanti, con la collaborazione di qualche amministrazione comunale o di qualche associazione culturale. “Parli di autori affermati, di autori degni di pubblicazione, ma per gli altri?”. “I lettori sanno scegliere. Se uno pubblica e non vende perché non vale, prima o poi è costretto ad alzare bandiera bianca. Ma tu pensa, invece, a quanti pubblicano, vengono osannati e meriterebbero invece l’oblio”. Borbotta, poi, che siamo al canto del cigno dell’editoria tradizionale, generalista, flippata sulla ricerca del bestseller, quindi del profitto, anche esoso. Non è uno che vive fuori del tempo. E’ consapevole che bisogna fare i conti anche con la tecnologia. E qui imbastisce una variante sul fai da te. Immissione, da parte dell’autore, del libro in Internet con offerta in lettura a una cifra ragionevole. O non si è esibito in questo anche il “mostro” King, con una buona dose di successo, al punto che ci riproverà? Cita Epstein anche in questo caso. Qui si supera la libreria, la commercializzazione porta a porta. Si va alla vendita diretta, e il prodotto può avvalersi di macchinari intelligenti: si può digitalizzare e archiviare in permanenza, e questo consente ad altre macchine di accedervi, riprodurre copie, istantaneamente e in ogni parte del mondo, su ordinazione, o in formato elettronico scaricato a pagamento in un e-book, oppure stampato e rilegato per poche lire a copia. In questo caso, si possono decidere le tirature in base alle richieste. Niente rimanenze. “Ma così si perde il fascino del libro”, obietta l’amico. “E’ vero. Ma vuoi mettere i risparmi per tutti, e la possibilità di raggiungere un pubblico di lettori vasto, riducendo – come dice Epstein – il famigerato gap tra i ricchi istruiti e i poveri illetterati”. Si alza dalla panchina, si guarda ancora intorno, sotto l’occhio attento dell’amico, poi s’incammina verso l’uscita. Dice: “Meglio uscire. Mi ci manca il respiro”. categoria: Leggiamo insieme --> conosciamo Achille Siamo arrivati al punto del libro in cui Achille e Ulisse si incotrano (a pag. 70 c.ca) ed hanno la loro prima conversazione. mercoledì, 21 aprile 2004 categoria:
Grazie a questo libro, "Patchwork senza ago" G. Valli Berti - R. Ricolfi Edizione grandi manuali Fabbri ho iniziato la mia avventura nel mondo del polistirolo alcune immagini, dei lavori da me eseguiti, potrete vederli sul mio blog... e se volete saperne di più... un saluto ..Filly categoria: La manifestolibriLa casa editrice, fondata dal Manifesto nel 1991, si è dedicata prevalentemente alla saggistica (politica, storia, filosofia, antropologia, società) producendo circa 400 titoli, parte dei quali adottati nelle università e ampiamente utilizzati dagli studiosi delle rispettive materie. categoria:
Da leggere mentre fuori infuria la tempesta. Un racconto inusuale per le nostre latitudini. Scandito dall'intreccio di nodi marinareschi che segnano l'inizio di ogni capitolo e anche l'inizio di maledizioni che si perdono nel tempo. La storia di un uomo che torna a Terranova, terra degli avi, dopo una vita distrutta, in cerca di qualcosa che ancora non conosce. Il vento senza tregua, il mare ghiacciato, scogli appuntiti, iceberg che si avvicinano alla costa e poi gli uomini del nord. La vita poco alla volta ritrova la strada e non si perderà più. Una navigazione poetica che riempie le serate buie dell'inverno. Il romanzo ha vinto il premio Pulitzer per la fiction e il National Book Award. Da questo romanzo è stato tratto il film "Shipping News" o martedì, 20 aprile 2004 categoria:
categoria: un altro giro di giostra-- tiziano terzani pp 580..longanesi 18,50
Indubbiamente l'omeopatia soffre della sua reputazione di magia, peggio ancora di stregoneria.Nel migliore dei casi la sua pratica viene scartata e derisa, perchè alla fine dei conti, con le sue diluzioni, non sarebbe che acqua fresca.Ma cosa sappiamo noi dell'acqua? Positivisti come siamo diventati, ci pare assurdo che l'acqua possa contenere informazioni su elementi o sostanze che nell'acqua ci sono state,ma non ci sono più. categoria: martedì, aprile 20, 2004
Editore: Adelphi
|